Termini per appello, cassazione, revocazione e opposizione di terzo in ambito civile, amministrativo e tributario.
Con LexDay salvi i termini calcolati nella pratica del cliente e ricevi i promemoria prima di ogni scadenza.
Per contestare una sentenza occorre proporre l'impugnazione entro un termine perentorio: una volta scaduto, il provvedimento passa in giudicato. Questo strumento calcola le scadenze delle principali impugnazioni civili: appello, ricorso per cassazione, revocazione e opposizione di terzo.
Vale la regola del doppio termine. Il termine breve decorre dalla notifica del provvedimento: 30 giorni per l'appello, la revocazione e l'opposizione di terzo, 60 giorni per il ricorso per cassazione (art. 325 c.p.c.).
Il termine lungo opera quando nessuna parte ha notificato il provvedimento: è di 6 mesi dalla pubblicazione (art. 327 c.p.c.). Si applica il termine che scade per primo.
Il computo segue l'art. 155 c.p.c., con esclusione del giorno iniziale e proroga al primo giorno non festivo, e tiene conto della sospensione feriale dal 1° al 31 agosto.
Scegli il tipo di impugnazione e inserisci la data di notifica o di pubblicazione: il calcolatore restituisce la scadenza, già al netto della sospensione feriale e aggiornata alla riforma Cartabia.
Appello, ricorso per cassazione, revocazione e opposizione di terzo, con il termine breve dalla notifica e quello lungo dalla pubblicazione.
30 giorni dalla notifica per l'appello, 60 giorni dalla notifica per il ricorso per cassazione (art. 325 c.p.c.).
È il termine di 6 mesi dalla pubblicazione del provvedimento, che opera quando nessuna parte lo ha notificato (art. 327 c.p.c.).
No. Si applica quello che scade per primo: se il provvedimento viene notificato, decorre il termine breve.
Sì, il periodo dal 1° al 31 agosto è escluso dal computo.
Per l'art. 155 c.p.c. la scadenza è prorogata al primo giorno non festivo successivo.
Sì.
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