Calcolo della rivalutazione monetaria
L'ultimo indice ISTAT FOI disponibile è quello di maggio 2026: 102,8 (base 2025=100). Rivaluta una somma o adegua un canone di locazione con gli indici FOI al netto dei tabacchi: il calcolo segue il metodo ufficiale, con raccordi tra basi e arrotondamenti ISTAT. Serie completa nella tabella degli indici FOI mese per mese.
Dove trovo gli indici
In modalità automatica gli indici vengono dalla serie storica ISTAT interna, da gennaio 1996 a oggi (ultimo indice: aprile 2026 = 102,5, base 2025=100), con i raccordi ufficiali applicati ai cambi di base. Per l'inserimento manuale gli indici si trovano sul servizio ISTAT e devono riferirsi alla stessa base.
Apri il servizio ISTAT →Prospetto
Inserisci l'importo e i due mesi per vedere il calcolo.
Nota.Il coefficiente di rivalutazione è il rapporto fra l'indice di arrivo e quello di partenza, arrotondato a tre decimali. In modalità automatica gli indici provengono dalla serie storica ISTAT interna e i cambi di base sono raccordati con i coefficienti ufficiali; nell'inserimento manuale i due indici devono riferirsi alla stessa base. Per l'adeguamento del canone di locazione si applica il 75% della variazione dell'indice (art. 32 legge 392/1978). Gli indici inseriti vanno verificati sulle fonti ufficiali ISTAT. Lo strumento è un supporto e non sostituisce la valutazione professionale.
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Prova LexDay gratisCome funziona il calcolo
La rivalutazione monetaria adegua una somma alla perdita di potere d'acquisto della moneta nel tempo, sulla base degli indici dei prezzi al consumo dell'ISTAT. Serve a riportare a valore attuale un importo sorto nel passato.
Il metodo rapporta l'indice ISTAT del mese finale a quello del mese iniziale e applica il coefficiente al capitale. Il calcolatore usa la serie FOI, l'indice per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi, aggiornata all'ultimo dato pubblicato.
È centrale distinguere i debiti di valore, che si rivalutano automaticamente, come il risarcimento del danno, dai debiti di valuta, somme determinate soggette al principio nominalistico, tutelati di regola con gli interessi.
Per i crediti di valore è frequente unire rivalutazione e interessi del periodo: il calcolatore può sommarli, evitando duplicazioni. Lo stesso metodo si usa per l'adeguamento ISTAT dei canoni di locazione.
Inserisci importo, mese iniziale e mese finale: il calcolatore applica il coefficiente ISTAT e, se richiesto, aggiunge gli interessi del periodo.
Domande frequenti
Quali indici usa la rivalutazione monetaria?
Gli indici ISTAT FOI, per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi, aggiornati all'ultimo mese pubblicato dall'ISTAT.
Come si calcola la rivalutazione?
Si moltiplica l'importo per il rapporto tra l'indice ISTAT del mese finale e quello del mese iniziale; la differenza rispetto all'importo originario è la rivalutazione.
Posso aggiungere gli interessi?
Sì, per i crediti di valore il calcolatore può sommare gli interessi del periodo alla rivalutazione, coordinandoli per evitare duplicazioni.
Serve anche per i canoni di locazione?
Sì, l'adeguamento ISTAT del canone di locazione si calcola con lo stesso metodo basato sull'indice FOI.
Qual è la differenza tra debito di valore e di valuta?
Il debito di valore si rivaluta automaticamente; il debito di valuta segue il principio nominalistico e si tutela di regola con gli interessi.
I dati ISTAT sono aggiornati?
Sì, il calcolatore mantiene la serie degli indici aggiornata all'ultimo dato pubblicato.
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